Fonte Nocchietta

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Tra i grandi castagneti di Bellegra,

sgorga l’acqua salutare della caratteristica Fonte Nocchietta. Da un punto di vista botanico è interessante notare un insediamento di leccio sul Monte Celeste, proprio sopra le case del centro abitato: questo tipo di quercia, infatti, nonostante sia tipico della macchia costiera, riesce a crescere e svilupparsi in una zona ad alta quota, sfruttando il calore che le rocce accumulano durante il giorno.

Meritano una visita anche il bosco comunale, all’interno del quale è possibile seguire un percorso naturalistico, e il parco pubblico «Giardinetti».Tutto il territorio è ricco di acque sorgive che danno origine ad una fitta rete di torrenti con forte azione erosiva; le stesse acque alimentano anche numerosi fontanili, disseminati per il Comune, molto pittoreschi. Uno di questi torrenti sotterranei è particolarmente importante perché percorre uno dei luoghi più belli di Bellegra e cioè la Grotta dell’ Arco, una caverna formatasi per erosione carsica, unica cavità in Italia con imboccatura singola e a sviluppo orizzontale, lunga circa un chilometro e che consente un accesso piuttosto facile ai visitatori essendo alta, in alcuni punti, fino a 30 metri. Proprio per il fatto di essere attraversata dal torrente, la grotta anticamente costituiva il serbatoio d’acqua per un mulino chiamato «mola» in dialetto locale.